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21.2.2012
Ecco le foto della prima domenica.
Finalmente il carro, i costumi ed il gettito svelati!
22.1.2012
Pubblicato il bozzetto e il tema del carro.
Qui colori sono importanti, anche nei testi.
30.8.2011
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i nostri carri sono obbiettivamente più grandi, e con più maschere di quello di viareggio foiano ecc. ecc. sono dati obbiettivi e non sensazioni, ...
Onestamente
Ormai a viareggio fanno solo una maschera e bona le e sanno solo loro quanti mila euro prendono
esterno
Ti do ragione sul fatto che a viareggio son "pagati" mentre la vostra è pura passione, ma dire che "sono assolutamente di gran lunga i più grandi ...
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E
ra una delle ultime fredde notti dell’inverno del 1983, carnevale con i suoi consueti discutibili verdetti era da poco andato in archivio, quando, come di consueto, un giovane di 32 anni, alto abbastanza magro, con i capelli lisci e lunghi ed un’ accenno di barba non rasata che gli incorniciava il volto si aggirava pensieroso tra i capannoni, dove riposavano i giganti di cartapesta, a controllare che i suoi mici avessero il necessario per passare la nottata.
Guardare quest’immense maschere, ancore dense di coriandoli a ricordo delle recenti sfilate stimola sempre grandi fantasie e forti emozioni, i gatti erano a posto, ma la sua mente continuava veloce a viaggiare ed era consapevole che il momento ormai era giunto, il carnevale del 1984 avrebbe conosciuto una associazione carnevalesca in più:
stava nascendo il Risveglio
!
L’avventura ebbe quindi inizio nel lontano 1983 quando Giancarlo Dinelli, (ma se lo chiamiamo così in pochi lo conscono) Buco per gli amici, cresciuto carnevalescamente nella gloriosa Vulcania del “vecchio” Spanto, reduce dalla veloce esperienza della soc. Rinvigoriti, tentativo più di mantenere in vita la Vulcania con nome nuovo piuttosto di far nascere un nuova associazione carnevalesca, decide che era giunto il momento di gettare le fondamenta di una nuova società ed insieme ad uno sparuto gruppo di valorosi tra cui ricordiamo Roberto Malaguti, Mario Accorsi, Franco e Roberto Nanetti, Oscar Callegari, Elisabetta e Sandro Balboni, Mirko Gallerani, Giancarlo Campanini, Gianpietro Pretti, Enzo Boselli, Maurizio Gallerani fonda l’associazione carnevalesca Risveglio Anche la scelta del nome era carica di simbologia: Risveglio era il nome dell’associazione che fece ripartire il Carnevale dopo lo stop forzato della seconda guerra mondiale, ma
risveglio è anche indice di novità e cambiamento come esprime il senso della parola stessa
.
La prima partecipazione fu caratterizzata da tantissimo entusiasmo, ma haimè da pochissimi mezzi ed il carro del can can “ultima follia” nonostante il non lusinghiero piazzamento, rimase a lungo nella memoria per aver portato in piazza una allegria ed una scenografia collegata alla musica cambiando il modo di far carnevale in piazza Guercino.
L’anno dopo fu segnato dal primo dei grandi carri del Risveglio, “Mare in festa“, fu un bellissimo carro con la novità degli acquari con maschere viventi al suo interno ed un primo grande gruppo a piedi davanti al carro, tra l’altro una vera mascherata visto che alcuni costumi erano maschere di cartapesta, fu l’anno in cui entrò nel Risveglio anche il “gruppo di Ferrara” portato da Filippo Rizzati, (progettista dei carri) che animò per tanti anni il gruppo a piedi del Risveglio e che influenzò anche le altre società portandole ad organizzare a loro volta gruppi a piedi sempre più cospicui.
... continua....